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La Nipitella

Archiviato in Profumi, saperi e sapori, Sapori da il giorno 29 Marzo 2015 • views: 3101

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La Nipitella è una pianta aromatica spontanea assai diffusa in Maremma, in particolare sui cigli delle strade.

Dall’inconfondibile profumo che ricorda la menta, viene usato in cucina su diversi piatti. In particolare per la cottura dei funghi porcini e delle lumache. Ma io l’adopera anche nella cottura dei carciofi e degli zucchini in bianco.

Quella raccolta in terreni aridi e di collina, con foglie piccolissime, è quella più profumata. Se coltivata in vado e terreno ricco viene con foglie più larghe e meno profumate. In questo caso la uso in abbinamento con lo cioccolato fondente.

Si usano le foglioline, ma anche il rametto legnoso intero che poi a fine cottura viene scartato.

È simile alla Mentuccia romana, che però ha un profumo più forte. Nel Lazio questa viene usata in particolare per la preparazione dei carciofi alla romana e  per la preparazione dell’agnello e della trippa alla romana.

Inutile mettersi qui a spiegare le differenze: anche su riviste specializzate sul WEB a questo proposito c’è notevole confusione e contraddizioni.

Nell’uso di cucina normalmente io l’adopero così: in cottura metto dei rametti con le foglie ed eventualmente anche i fiori.  Poi a fine cottura, se necessario anche direttamente nel piatto, poche foglioline fresche. La Nipitella messa in cottura entra più nel sapore della vivanda, quella fresca aggiunta al momento di consumare il piatto, soprattutto per il profumo.

Personale mio voto: 10/10

 

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Chiocciole in umido

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